festival – equilibri 2011

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Equilibri
Il primo festival del circo contemporaneo a Casalecchio

Venerdi’ì 10 e sabato 11 giugno, Casalecchio di Reno diventa per due giornate il contenitore di un grande Festival di Arti Circensi.
Dopo il successo della rassegna mensile “”Salt’InBlogos Aperitivo-Cabaret””che ha trovato casa presso il Centro Giovanile Blogos nasce Equilibri, il primo Festival del Circo Contemporaneo sul Reno, curato da ArterEgo.
Il primo appuntamento parte venerdiì 10 con una serata al Teatro Comunale A. Testoni: dalle 20.30, circo, musica e tanto altro con ingresso a offerta libera.
Sabato 11, Equilibri si sposta tra Centro Giovanile Blogos e l’area verde adiacente, dove dalle 10.00 alle 16.00 si terranno animazioni e atelier per bambini anche in piscina, alle 16.00, spettacolo di animazione MaCheMalippo!;
dalle 19.00 spettacolari performance artistiche e buona musica per allietare l’aperitivo al Blogos.
In serata, alle 21.30, gran cabaret circense seguito da musica dal vivo. Per tutta la giornata, che si svolgera’à in parallelo con l’inaugurazione dell’’apertura estiva della Piscina M. L. King (con apertura straordinaria della piscina all’aperto serale, dalle 19.30 alle 23.00, con entrata dal cancello del Blogos a tariffa ridotta),
le associazioni del Tavolo del Centro Giovanile Blogos proporranno dimostrazioni pubbliche delle attivita’à creative svolte in questi mesi, mentre gli stand dei commercianti di Casalecchio animeranno tutta l’area.

Equilibri con El Ouali
Il Festival a favore della LIBERTA’ DEL SAHARA OCCIDENTALE

Il Ricavato del Festival servira’ a sostenere alcuni progetti destinati ai gruppi del sahrawi, che saranno ospiti, attraverso l’associazione El Ouali ( http://www.saharawi.org/), questa estate in alcune zone della provincia di bologna.
L’associazione El Ouali e l’associazione ArterEgo hanno attivato la loro collaborazione quest’anno, partecipando attivamente alla sahara marathon 2011.

La SaharaMarathon èe’ una manifestazione sportiva internazionale di solidarieta’à con il popolo Saharawi ed è giunta quest’’anno alla undicesima edizione. E’ promossa dalla Segreteria di Stato del governo della Repubblica Araba Saharawi Democratica e organizzata da volontari provenienti da diverse nazioni.
Il coordinamento e lo sviluppo della manifestazione sono gestite da due organizzazioni di solidarieta’à, l’Associazione El Ouali di Bologna (Italia) e il Sahara Project Association di Madrid (Spagna). Per la promozione e il coordinamento di partecipanti provenienti da altri paesi, l’organizzazione è aiutata da Marie Frison in Francia, da Wolfgang Hoffman in Germania, da Oddvar Rosten in Norvegia e da Danielle Lewis in Inghilterra.La SaharaMarathon, che comprende oltre alla maratona classica le distanze di 21km, 10km, 5km e la corsa dei bambini, ha come obiettivi la promozione dell’attivita’à sportiva tra i giovani e le giovani Saharawi, il finanziamento e lo sviluppo di progetti umanitari. Ma vuole anche, attraverso lo sport, far conoscere e sensibilizzare il mondo su un conflitto che dura da più di 35 anni. 35 anni di sofferenza per un popolo che subisce le conseguenze di un conflitto che seppellisce le sue speranze, di generazione in generazione, nei campi profughi di Tindouf, lontano dal suo paese. 35 anni durante i quali la comunità internazionale non è riuscita a sbloccare la situazione. Una corsa, per evitare che il popolo Saharawi venga dimenticato.

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