
Non si cambia la società da solə,
più la rete diventa grande più le nostre parole ed i nostri gesti diventeranno eco.
Magò era una donna che univa e un collettivo che porta il suo nome non può fare diversamente.
Da cinque anni a questa parte ogni giornata è stata possibile grazie alla collaborazione e al supporto di diverse realtà sociali e artistiche.
https://www.magopresentecollettiva.it/home
La giornata – 10 Maggio 2026
programma:
15:00
Sguardi Duali
Cerchi di autocoscienza – con Edera Collettivo
Cerchio misto interattivo in cui porre insieme lo sguardo sui modi in cui il dominio patriarcale estrae valore dai nostri corpi e dall’ambiente tutto, mettendo al centro il corpo come terreno di resistenza. Un momento di confronto collettivo per disimparare i confini, riappropriarsi della complessità, e costruire vie condivise verso un’ecologia della cura.
(su iscrizione)
15:00
Circle singing – con Babajaga
(su prenotazione)
17:00
Spazio Talk – con Giulia Paganelli
scrittrice, antropologa e storica
18:30
Performance artistica – Mostruose
con Flavia Bakiu, Alice Gera e Serena De Siena de Il Casale
20:00
Danze e musica dal vivo
21:00
Micelio – Cabaret divergente
di Magò Presente Collettiva
Micelio è l’apparato vegetativo dei funghi, costituito da una fitta rete sotterranea o interna di filamenti microscopici. Vogliamo pensarci come quella fitta rete di linee che unendosi costruisce una nuova realtà.
Sette artistə con differenti linguaggi si interrogano sulla condizione della donna nella nostra società e sulla violenza che ruota intorno ai ruoli di genere imposti, condividendo con il pubblico una visione più cosciente e consapevole.
Micelio porta uno sguardo d’inchiesta che oscilla tra la poesia e la satira, utilizzando i diversi linguaggi delle arti contemporanee e non solo.
Il loro corpo al centro diventa un canale d’espressione che parla attraverso il teatro, il circo contemporaneo e la musica live.
Lo spazio scenico sarà condiviso, le domande sono per tuttə e la riflessione si farà collettiva.
